Marcello Pacifico, presidente nazionale del sindacato Udir, nel corso di un’intervista ai microfoni di Italia Stampa, parlando della mobilità straordinaria dei presidi richiesta nei vari emendamenti presentati, ha affermato che in questo modo “si andrebbero ad abolire quei vincoli che impediscono di essere assunti nella propria ragione, senza possibilità di potersi ricongiungere ai propri familiari. Si andrebbe a coniugare, rispetto a una platea di posti vacanti e disponibili, il diritto alla famiglia con quello al lavoro. È una norma ragionevole, che rispetta la Costituzione: la Repubblica deve infatti rimuovere gli ostacoli nella ricerca del lavoro, non creare dei paletti”.

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Mobilità dei dirigenti scolastici, l'intervista al presidente, Marcello Pacifico