In primo piano

La prima riguarda l’ultimo concorso con la richiesta di una mobilità straordinaria per i duemila presidi neo-assunti nella prima procedura nazionale, per favorire il rientro nelle regioni di residenza, e dello scorrimento delle graduatorie di merito per i cinquecento idonei. L’altra riguarda due temi cari a tutti quelli in servizio: la sicurezza e la valutazione. Il giovane sindacato chiede l’esonero dalla responsabilità penale e civile per lo stato degli edifici e da una valutazione non discussa con l’intera categoria e diversa dalle altre aree dalla dirigenza. Consulta la memoria.

Prosegue l’attiva formativa rivolta ai dirigenti scolastici coadiuvata da servizi di consulenza e supporto durante tutto il corso dell’anno scolastico. Udir, in collaborazione con l’ente di formazione Eurosofia, accreditato dal Miur, prosegue il ciclo di webinar dedicato ai dd.ss.

Dallo sciopero nazionale del 17 maggio all’adesione del sit-in del 30 ottobre insieme a seicento capi d’istituto, mentre gli altri sindacati rappresentativi firmano a fine anno intese prive di soluzioni con un ministro che si dimette. E ancora seminari su sicurezza, salute, retribuzione, relazioni sindacali, la prima scuola estiva aperta a Tivoli con la vittoria cautelare in Consiglio di Stato contro l’annullamento del concorso