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Banca Mediolanum ha il piacere di invitarla a seguire in diretta il secondo appuntamento sul contesto economico-finanziario attuale, alla luce delle pesanti azioni intraprese per risolvere il delicato scontro tra Russia e Ucraina, ma anche fondamentale per capire come comportarsi di fronte a nuovi fenomeni, come l'inflazione alle stelle e il rialzo dei tassi di interessi.

 

C’è anche l’azione dell’Udir tra i motivi che hanno inciso sulla decisione del Governo di far tornare a scuola il personale non vaccinato a partire dal 1° aprile prossimo: la decisione è contenuta nel testo definito del Decreto Legge Covid n. 24/2022, pubblicato ieri in tarda serata nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 70, che ha quindi modificato l’articolo 8 della bozza approvata dal Consiglio dei Ministri una settimana fa con cui si prevedeva il rientro sul lavoro non prima del 15 giugno 2022. Circa 10mila lavoratori non vaccinati, in servizio all’interno di Scuola, Università e Afam, dal prossimo 1° aprile, potranno riprendere il servizio e tornare a percepire lo stipendio, anche se verranno utilizzati non a contatto con gli alunni, ma solo a supporto delle attività: il Decreto stabilisce poi che fino al 30 aprile, sempre per l’accesso a scuola, servirà presentare comunque il Green Pass base, ricavabile anche attraverso l’effettuazione di un tampone.

Banca Mediolanum, da sempre vicina ai clienti nei momenti più difficili e incerti, ha organizzato diversi eventi digitali per tenere aggiornata la clientela sulla situazione attuale che coinvolge l'Ucraina e la Russia, invitando i maggiori esperti della scena economica finanziaria e politica italiana ed internazionale

 

La Commissione Istruzione e Cultura del Senato ha approvato un importante emendamento al Decreto Sostegni ter che consente l'innalzamento della soglia di mobilità dei dirigenti scolastici: il testo, presentato dal Presidente della Commissione, Riccardo Nencini e da Vincenzo Carbone, non risponde in pieno alla richiesta di Udir ma renderà comunque utili ai trasferimenti quasi due posti ogni tre. “Finalmente è intervenuta una norma che ha accolto in parte una delle proposte che ha avanzato il sindacato”, ha commentato il presidente Udir Marcello Pacifico.