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Il concorso dirigenti scolastici 2017 è sempre più nel caos. Come segnala Il Riformista, la procedura è finita nel mirino della magistratura con l’intervento del Tar Lazio che ha ordinato la consegna del codice sorgente del software gestito dal consorzio Cineca che contiene gli identificativi alfanumerici per l’associazione dei compiti anonimi con i nomi e i cognomi dei candidati. Il sospetto è che ci fosse una ‘predisposizione’ o la mancanza della garanzia dell’anonimato. Una condizione che, se provata, porterà non solo a inficiare il concorso, ma anche ad aprire un nuovo fascicolo a carico

Udir invita i dirigenti scolastici interessati a partecipare al ricorso ad opponendum contro la richiesta di riforma della Sentenza emessa dal Consiglio di Stato n. 00395 del 12 gennaio 2021 che conferma la validità del concorso DS di cui al D.D.G 1259/2017

 

Tema centrale, “Dirigere in sicurezza al tempo del PNRR”

Tra pochi giorni partirà la terza scuola estiva promossa dal sindacato udir: relatori d’eccezione si alterneranno per dare preziosi consigli su come dirigere le scuole nei primi trenta giorni, fondamentali per avviare nel migliore dei modi l'anno scolastico. Saranno affrontate tutte le tematiche e le problematiche principali legate alla gestione della scuola al tempo del Covid-19 e delle riforme e dei fondi legati al PNRR. Verrà dato risalto alle responsabilità civili, amministrative, penali in tema di sicurezza e saranno fornite informazioni sulla tutela legale e assicurativa, sui servizi di assistenza fiscale e di patronato con un focus sul contratto dell’area della dirigenza.

Il tema centrale delle sessioni organizzate nei due giorni con diversi relatori esperti della materia è “Dirigere in sicurezza al tempo del PNRR”

 

Si comunica che giovedì 15 luglio la segreteria nazionale Udir sarà chiusa in occasione della festa di Santa Rosalia, patrona della città di Palermo. Le normali attività riprenderanno venerdì 16 luglio.

Siamo nel 2021 e finalmente il MI ha determinato i FUN relativi agli anni scolastici 2017/2018 e 2018/2019; più esattamente, sono stati certificati dall’Ufficio centrale di Bilancio i decreti di ripartizione del FUN per gli anni 2017/2018 e 2018/2019. Sembrerebbe una buona notizia ma così non è