Il sindacato Udir, giovane associazione sindacale che tutela il lavoro dei dirigenti scolastici, ha preparato una serie di proposte emendative che hanno il fine di migliorare il testo Ac 2753, “conversione in legge del decreto-legge 31 dicembre 2025, n. 200, recante disposizioni urgenti in materia di termini normativi".
Tra le misure troviamo emendamenti su mobilità dirigenti scolastici, middle management e Fondo unico nazionale.
All’articolo 6 - proroga di termini in materia di istruzione e merito - all’articolo 6 si aggiunge il seguente comma 6 “mobilità dirigenti scolastici in deroga” con la motivazione che “tutti i posti in organico che si renderanno liberi con l'aumento del 2,5% saranno disponibili ed assegnati al 100% alla mobilità dei dirigenti scolastici in via prioritaria rispetto alle immissioni in ruolo, con la modifica non saranno previsti maggiori oneri da parte dell’amministrazione anzi si prevede un risparmio pari a 10,8 milioni di euro, garantendo la possibilità di una mobilità per coloro i quali sono attualmente in servizio lontano dal luogo di residenza.
Ancora, all’articolo 6 - proroga di termini in materia di istruzione e merito - all’articolo 6 si aggiunge il seguente comma 7 “nelle more di una definizione a livello contrattuale il comma 5 dell’’articolo 25 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165 è sostituito dal seguente: «5. il dirigente scolastico individua nell’ambito dell’organico dell’autonomia fino al 10 per cento di docenti che lo coadiuvano in attività di supporto organizzativo e didattico dell’istituzione scolastica, cui delega specifici compiti con riferimento all’area del funzionamento organizzativo e didattico e dei rapporti col territorio e con le associazioni, della valutazione e della formazione in servizio, dell’orientamento e delle politiche per gli alunni, dell’inclusione scolastica, dell’innovazione digitale. per conseguire gli obiettivi il dirigente scolastico predispone il piano triennale dell’organizzazione e della gestione con il quale prevede le figure di sistema necessarie alla realizzazione del ptof», con la motivazione che “la norma intende regolamentare a livello contrattuale le figure di sistema attualmente individuate come “collaboratori del dirigente scolastico” con l’istituzione di figure definite come dirigente quadro intermedio” .
Sempre all’articolo 6 - proroga di termini in materia di istruzione e merito - all’articolo 6 si aggiunge il seguente comma 8 “misure urgenti in materia di fondo unico nazionale per il finanziamento delle retribuzioni di posizione e di risultato al fine di perseguire la progressiva armonizzazione della retribuzione della dirigenza scolastica con la restante dirigenza pubblica, a partire dall’anno scolastico 2026/2027, con la motivazione che “la norma intende, prima della firma dei contratti relativi alle aree della dirigenza, armonizzare gli stipendi tabellari tra i dirigenti della stessa area e tra aree diverse a parità di fascia di appartenenza, incluso una delle voci del salario accessorio non mutevole quale la retribuzione di posizione parte fissa, diversa da quella di parte variabile e di risultato, perequazione che in parte è stata già recepita all’interno ccnl sottoscritta per il triennio 2016/2018, per l’area della dirigenza dell’istruzione. inoltre l’aumento previsto deve tenere in considerazione quanto previsto dal d.m. 47 del 12/03//2025 che prevede un nuovo sistema di valutazione delle performance dei dirigenti scolastici udir associazione nazionale dei dirigenti scolastici, delle professionalità dell'area dell'istruzione e della ricerca articolo 4 quater all’articolo 1, comma 978 della legge 30 dicembre 2020, n. 178, al primo periodo, le parole “per l’anno scolastico” sono sostituire dalle seguenti “a decorrere dall’anno scolastico”. motivazione: la norma intende mettere a regime quanto disposto in tema di dimensionamento scolastico per garantire il recupero degli apprendimenti degli studenti attraverso un ripristino delle sedi di dirigenza precedentemente soppresse e recuperate durante l’emergenza covid-19, oltre a garantire una stabile guida dirigenziale nelle sedi disagiate”.
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- Categoria: In primo piano
- Pubblicato: 21 Gennaio 2026
