In un momento storico in cui i dirigenti scolastici si sentono impotenti davanti alle problematiche che riguardano sempre più scuole, come riportano anche i recenti fatti di cronaca, Udir sposa la causa dei 700 capi d’istituto che, autonomamente, hanno deciso di protestare a Roma mercoledì. Stamani il giovane sindacato ha scritto ai propri soci per comunicare vicinanza e partecipazione alla protesta

Una dirigenza tecnica per una scuola innovativa con il nostro supporto. Grande successo per il webinar tenuto dal Dirigente Martano lo scorso venerdì 25 ottobre. Per fare fronte alle numerose richieste dei nostri utenti, abbiamo creato una sessione online dove è possibile rivedere il webinar in differita con le relative slides. Per rivedere la videoregistrazione è sufficiente cliccare al seguente link e completare la registrazione.

In un momento così drammatico, mentre sono in corso le indagini per eventuali responsabilità del personale docente, Ata e del dirigente scolastico, è doveroso ricordare come nell’ultimo decennio il tema della sicurezza e della culpa in vigilando sia stato messo da parte dal decisore politico per problemi di bilancio pubblico. Per il sindacato, il taglio del 17% del personale Ata con delicati compiti anche di vigilanza, il dimensionamento della rete scolastica con la soppressione di una sede di presidenza su quattro e il ritorno al maestro unico devono essere ripensati, “perché il diritto alla salute e all’istruzione dei nostri figli possa diventare una priorità da affrontare prima di altre spese”, dichiarano in una nota congiunta i due sindacati del comparto e dell’area dell’istruzione e della ricerca. 

Dirigenti scolastici: Udir invita i propri associati a manifestare con presidi a Largo Bernardino da Feltre il 30 ottobre dalle 14 alle 17 nei pressi del Miur per sensibilizzare l'amministrazione e la politica ad approvare modifiche urgenti al Testo Unico sulla sicurezza e i profili penali, amministrativi e civili dei capi d'istituto e per sensibilizzare l'opinione pubblica sulla necessità di interventi urgenti e immediati per la messa insicurezza degli edifici scolastici

Ciò accadrà alla vigilia del sit-in e della protesta cui ha aderito Udir lanciata autonomamente da più di 600 presidi non più disposti a lavorare ogni giorno con il rischio di essere sospesi dal servizio, come è accaduto alla ds Franca Principe per delle responsabilità di cui devono essere esonerati, perché non hanno il potere di spesa per gli interventi sulla messa in sicurezza degli edifici, come chiedono anche due proposte di legge del PD e del M5S al vaglio del Parlamento. Marcello Pacifico (Udir): È arrivato il momento di modificare la norma (TU, d.lgs. 81/08) nella legge di Bilancio. La politica intervenga subito senza più chiacchiere, perché la vita degli studenti e dei lavoratori deve essere tutelata