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Udir scrive, per tutelare tutti i dirigenti scolastici, a tutti gli UU.SS.RRassessori regionali all'Istruzione e prefetti, agli organi di stampa e ai social media sulla possibilità dell'ipotesi di ingresso della popolazione scolastica all'interno di un arco temporale di due ore e relativa protesta

 

Il Governo intende proporre alle Regioni un allungamento del calendario scolastico motivandolo col recupero dei giorni trascorsi con la didattica a distanza ipotizzando lezioni con turni pomeridiani sino al 30 giugno 2021: lo si apprende da fonti governative, dopo l’incontro tenuto stamani tra le due parti. I dirigenti del sindacato Udir sono fermamente convinti che tutte le parti coinvolte dovrebbero essere consultate prima di intraprendere una decisione così importante, con ricadute rilevanti sulle operazioni di fine anno scolastico e sugli Esami di Stato. 

Secondo Marcello Pacifico, presidente nazionale Udir, “se la volontà delle parti dovesse essere confermata, si tratterebbe di una procedura attuata senza confronto con le parti sociali, come se la Dad e la Didattica digitale integrata non fossero delle modalità didattiche. Sappiamo bene che le cose non stanno così”.

Udir, il giovane sindacato che tutela i dirigenti scolastici, martedì 22 dicembre 2020, dalle 12 alle 13, organizza il dibattito pubblico “Dirigere in Sicurezza”, moderato dal giornalista di Orizzonte Scuola Andrea Carlino. Dopo i saluti della viceministra dell’Istruzione Anna Ascani vi prenderanno parte: il presidente nazionale Udir Marcello Pacifico, l’onorevole Virginia Villani del Movimento 5 Stelle, l’onorevole Camilla Sgambato del Partito Democratico, l’onorevole Rossano Sasso della Lega, l’onorevole Valentina Aprea di Forza Italia, l’onorevole Carmela Bucalo di Fratelli d’Italia, l’onorevole Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana.

Marcello Pacifico, presidente nazionale Udir, afferma che “il sindacato in questi mesi, anche a causa dell’emergenza Covid-19, ha focalizzato gran parte delle energie sulla Sicurezza a scuola, attraverso anche emendamenti atti a garantirla. Per tale motivo siamo contenti di organizzare un dibattito che ha il fine di indicare come ‘Dirigere in Sicurezza’ e portare l’attenzione su questo aspetto molto delicato”.

La locandina dell’evento

Agenda fitta per la giovane organizzazione sindacale che tutela i dirigenti scolastici; infatti, martedì 22 dicembre 2020, ci sarà il I Congresso Udir per il rinnovo delle cariche elettive e la presentazione di alcune mozioni, dalle ore 14 in poi.

Dalle 12 alle 13 invece avrà luogo un dibattito pubblico, moderato dal giornalista di Orizzonte Scuola Andrea Carlino. Dopo i saluti della viceministra dell’Istruzione Anna Ascani vi prenderanno parte: il presidente nazionale Udir Marcello Pacifico, l’onorevole Virginia Villani del Movimento 5 Stelle, l’onorevole Camilla Sgambato del Partito Democratico, l’onorevole Rossano Sasso della Lega, l’onorevole Valentina Aprea di Forza Italia, l’onorevole Carmela Bucalo di Fratelli d’Italia, l’onorevole Nicola Fratoianni di Sinistra Italiana.

Marcello Pacifico, presidente nazionale Udir, afferma che “il sindacato in questi anni è cresciuto e continua a registrare consensi: sono molti i dirigenti che si sono associati e tanti sono quelli che guardano al nostro operato con ammirazione e vogliono seguire da vicino le nostre attività. In questi anni abbiamo cercato di tutelare una categoria già carica di responsabilità e in questi mesi, a causa dell’emergenza Covid-19, abbiamo focalizzato gran parte delle nostre forze su una Sicurezza ottimale a scuola. Ecco perché siamo lieti di presentare, prima del nostro I Congresso nazionale, un dibattito che ha il fine di indicare come ‘Dirigere in Sicurezza’”.

La locandina dell’evento

Continua l’iter che porterà all’approvazione del Testo definitivo del disegno di Legge di Bilancio 2021. Tra le proposte inviate dal giovane sindacato troviamo la deroga ai criteri sul dimensionamento scolastico e ancora una volta una proposta sull’aumento del FUN utile al pagamento della retribuzione di posizione e risultato dei dirigenti scolastici

Sappiamo quanto è importante e delicato l’argomento sicurezza, soprattutto in questi difficili mesi. Come riporta la rivista specializzata Orizzonte Scuola, se una scuola vuole chiedere chiarimenti adesso può rivolgersi a chi di dovere. Infatti, “anche le scuole, alle volte, sono in difficoltà nell'applicazione delle misure di sicurezza per fronteggiare l'emergenza Covid-19” e “il Ministero dell’Istruzione ha previsto un help desk per le scuole, un servizio dedicato per richiedere assistenza e un numero verde 800.90.30.80, attivo dal lunedì al sabato, dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 18.00, con funzioni di front office”, al fine di  ottenere domande e segnalazioni sull'applicazione delle misure di sicurezza e fornire assistenza e supporto operativo, anche di carattere amministrativo.

Udir, giovane sindacato che tutela i dirigenti scolastici, per quanto riguarda la proposta del ministero dell’Istruzione di tenere la scuola aperta sino a luglio e fare lezioni anche il sabato, ha raccolto il commento di molti presidi che, in maniera coesa, si sono dichiarati contrari. Infatti, secondo i dirigenti scolastici Udir “sarebbe stato innanzitutto giusto sentire il nostro parere. Inoltre sarebbe come dimostrare che tutti gli sforzi di questi mesi, portati avanti attraverso la didattica a distanza e quella integrata, sono stati vani”. 

Marcello Pacifico, presidente nazionale Udir, ha affermato che “un gesto del genere equivale a bocciare la Dad e non siamo d'accordo, visto che si sta svolgendo con grande serietà da parte di tutta la comunità scolastica, con a capo la dirigenza che si occupa, tra mille difficoltà, di tutti gli aspetti organizzativi e gestionali.

Sono ancora a lavoro le Commissioni della Camera che stanno valutando gli emendamenti al Disegno di Legge di Bilancio 2021. Tante le proposte emendative. Intanto è di nuovo al vaglio l’emendamento Udir che prevede uno scudo penale per i presidi: la norma si pone l’obiettivo di ascrivere la responsabilità penale e civile del datore di lavoro nell’infortunio da contagio Covid-19 di un dipendente e, nel caso delle Istituzioni scolastiche degli alunni, solo in caso di violazione degli obblighi di legge. Il dirigente scolastico, ai sensi della normativa vigente, è datore di lavoro, tuttavia lo stesso non ha poteri di spesa ed esercita le sue funzioni adempiendo ai doveri che gli vengono imposti dal Ministero dell’Istruzione nella fase di avvio e svolgimento del nuovo anno scolastico in situazione di emergenza sanitaria ancora in atto

Marcello Pacifico (Udir): “Lo scudo penale protegge l’operato dei presidi già eccessivamente caricati di lavoro e responsabilità. Siamo certi che l’emendamento sarà in grado di dare loro la giusta tutela. Noi siamo fiduciosi, adesso la parola ai parlamentari”

Il sindacato afferma che, dall'inizio dell'emergenza Covid-19, si sono susseguite richieste di raccolta dati da parte del Ministero che appaiono ai dirigenti scolastici di competenza altrui. Udir: Sarebbe stato necessario organizzare la raccolta di queste informazioni comunicando con anticipo la tipologia di dati da ricercare e limitando la rilevazione ai dati di competenza scolastica. Si pongono due questioni: il trattamento dei dati sensibili e la responsabilità penale in caso di errori o dichiarazioni mendaci

Si comunca che la segreteria nazionale Udir sarà chiusa lunedì 7 dicembre 2020