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Dopo la manifestazione dei dirigenti scolastici sostenuta ieri a Roma dal sindacato Udir, una delegazione del sindacato è stata ricevuta dal sottosegretario Giuseppe De Cristofaro, dal capo della segreteria dell'on. Anna Ascani e dal responsabile delle relazioni sindacali del Miur dott. Tonino Proietti

Si comunica che la segreteria nazionale Udir sarà chiusa domani giorno 1 novembre 2019. Le regolari attività riprenderanno giorno 4 novembre.

In seguito alla manifestazione dei dd.ss. a Roma di ieri, appoggiata da Udir, la delegazione del giovane sindacato è stata ricevuta dal sottosegretario Giuseppe De Cristofaro, dal capo della segreteria dell'on. Anna Ascani e dal responsabile delle relazioni sindacali del Miur dott. Tonino Proietti. Patrizia Costantini (ds Udir, presente all’incontro): Sicuramente si muoverà qualcosa, anche in seguito agli spiacevoli fatti di cronaca, ma certamente il confronto con gli enti locali è delicato, per non dire temuto, a causa delle scarse risorse. Il problema è che le risorse per le misure di bandiera i governi le hanno sempre trovate, per la scuola quasi mai, fatta eccezione per gli anni 2000 con la legge 107/2015.

Marcello Pacifico (Udir): Siamo lieti di questa apertura da parte del ministero dell’istruzione, ma le nostre richieste rimangono ferme: è necessario esonerare i capi d’istituto dalle responsabilità civili, penali e amministrative rispetto ai problemi relativi all'insicurezza degli edifici, ripristinare il taglio del 30% del Fun fatto nell'ultimo triennio con il versamento della Ria dei presidi andati in pensione, pena il dimezzamento della retribuzione di posizione e di risultato, garantire un sistema di valutazione oggettivo, ma adeguando il salario accessorio a quello degli altri dirigenti pubblici.

Un dirigente scolastico deve mostrare la sua leadership, avere polso e delegare con assertività e piena consapevolezza le varie mansioni ai suoi collaboratori e ai docenti. Per acquisire una rapidità nella propria capacità decisionale, che prima era solo frutto del tempo, abbiamo individuato un team di formatori d'eccellenza che mettono a disposizione la loro comprovata e pluriennale esperienza, per formare adeguatamente i dirigenti neoimmessi

Il 20 novembre 2019, dalle 15 alle 18, non perderti il quarto dei webinar dedicati specificatamente ai dirigenti neoassunti su "Contatti con l’Ente Locale per la gestione della sicurezza, del trasporto e della mensa scolastica in vista del nuovo anno scolastico”

Udir plaude all'iniziativa spontanea di 700 presidi, a cui ha aderito, e rinnova ai gruppi parlamentari la necessità di cambiare le norme in legge di Bilancio sulla sicurezza, salario accessorio e valutazione rispetto all'Intesa sottoscritta dagli altri sindacati. Al sit-in presente una delegazione dei dd.ss. iscritti a Udir, guidata dai dirigenti scolastici Patrizia Costantini, Giuseppe Di Vico e Pietro Perziani.

Marcello Pacifico, presidente Udir, afferma che “bisogna esonerare i capi d’istituto dalle responsabilità civili, penali e amministrative rispetto ai problemi relativi all'insicurezza degli edifici, ripristinare il taglio del 30% del Fun fatto nell'ultimo triennio con il versamento della Ria dei presidi andati in pensione, pena il dimezzamento della retribuzione di posizione e di risultato, garantire un sistema di valutazione oggettivo, ma adeguando il salario accessorio a quello degli altri dirigenti pubblici”.

Primo obiettivo raggiunto, perché il viceministro Ascani e i sindacati firmano un'intesa che impegna il Governo a inserire modifiche alla legge di bilancio su infrastrutture e responsabilità come chiesto dal giovane sindacato e dai 700 presidi che hanno aderito alla manifestazione, e risorse per compensare la perdita d'acquisto degli stipendi a causa della riduzione del Fun come denunciato da Pacifico.

Marcello Pacifico (Udir): “Ora servono i fatti, lo vedremo quando presenteremo alle forze parlamentari delle proposte emendative orientate a mettere in sicurezza le strutture, tutelare il ds e garantirgli la perequazione con le altre aree della dirigenza”.