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Sei un dirigente neoassunto? Abbiamo creato per voi percorsi tematici su tutte le mansioni peculiari, utili a documentare e certificare la formazione necessaria al superamento dell’anno di prova. Affrettati, i primi 2 webinar sono gratuiti! Per il calendario clicca qui

 

Attraverso percorsi tematici su tutte le mansioni peculiari, utili a documentare e certificare la formazione necessaria al superamento dell’anno di prova. Affrettati, i primi 2 sono gratis! Iniziamo il 29 aprile

Dopo le misure cautelari sospensive ottenute dall’avv. Galleano di Udir la scorsa estate in Consiglio di Stato. Ancora possibile per tutti i dd.ss. assunti il 1° settembre 2019 costituirsi, entro il 31 luglio, ad adiuvandum, aderendo gratuitamente al ricorso al seguente link per difendere i ruoli ottenuti a seguito del superamento del concorso

 

Nel pomeriggio, tavolo tecnico di confronto in materia di Smart Working nel lavoro pubblico, a seguito dell’emergenza Covid-19, al ministero per la pubblica amministrazione, titolare Fabiana Dadone. Per Marcello Pacifico, segretario organizzativo, bisogna subito riaprire i tavoli per la contrattazione, ridefinire organici, luoghi di erogazioni del servizio per tutelare la salute e i diritti dei lavoratori, siano essi dirigenti che dipendenti, e degli utenti. No didattica a distanza h24, bisogna regolare con norme pattizie la materia

 

Proroga al 30 Giugno 2020 apertura del servizio "Cartella Ds in anno di formazione e prova"

L’emendamento al Decreto Legge 8 aprile 2020, n. 22, proposto dal sindacato dei presidi UDIR si pone l’obiettivo di sbloccare la grave situazione di disagio cui sono soggetti numerosi dirigenti scolastici nominati fuori regione e di evitare l’ulteriore stallo della mobilità interregionale dei vincitori del concorso 2017, nonché i dirigenti scolastici in ruolo da anni assegnati fuori della propria regione, al fine di facilitarne il rientro a fronte di nuovi posti resi vacanti

Marcello Pacifico (presidente nazionale Udir): “Chiediamo alla politica di farsi carico del disagio dei tanti dd.ss. assunti fuori dalla loro regione e che vivono difficoltà esistenziali ed economiche derivanti dalla loro attuale condizione, con l’aggravante di non avere alcuna prospettiva di un rientro a casa in tempi ragionevoli. Le norme sulla mobilità sono necessarie rispetto al contratto firmato dalle sigle sindacali, perché rispondono a una esigenza straordinaria che ha visto limitata la libertà personale e l’assunzione su graduatoria nazionale di migliaia di nuovi presidi, spesso lontani da casa e limitati negli spostamenti a causa del Covid-19”