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Il giovane sindacato è stato convocato in audizione presso la VII e XI Commissione della Camera congiunta Cultura e Lavoro: proporrà nove nuovi articoli al D.lgs. n. 81/08 del Titolo XIII bis recante “Disposizioni speciali in materia di Istituzioni scolastiche ed educative”. I temi vanno dall’individuazione del datore di lavoro responsabile sulla sicurezza al potere inibitorio e d’interdizione, dagli obblighi e sanzioni per il proprietario dell’immobile e del dirigente scolastico agli impegni economici, sino ai lavori in appalto e alle nuove definizioni. Saranno presenti il presidente nazionale Marcello Pacifico, l’ingegnere Natale Saccone, esperto di sicurezza, dirigenti scolastici provenienti da Piemonte, Lazio, Campania e Sicilia. All’audizione sarà presente anche il noto giudice di Cassazione che seguì il processo sul crollo del convitto dell'Aquila nel 2009, al termine del quale si sentenziò la condanna penale di quattro anni dell’allora preside Livio Bearzi. Peccato che quel dirigente scolastico, come altri su cui sono stati avviati dei processi, non sia il datore di lavoro. Perché non ha alcun potere di gestione e manutenzione degli immobili, in alta percentuale collocati in zone sismiche e la metà dei quali costruiti prima del 1971, né ha alcuna possibilità di intervenire.

Marcello Pacifico (Anief-Confedir-Udir): Le modifiche che domani presenteremo alle commissioni competenti della Camera servono ad evitare che si possano ripetere delle nuove condanne a carico dei dirigenti scolastici, come quella del preside Bearzi, ritenuto colpevole di ‘inerzia, negligenza e condotte omissive’, pur non avendo alcuna possibilità di azione, oltre a quella di segnalare rischi e pericoli agli enti preposti. Il nostro ufficio studi ha calcolato che ogni giorno, a seguito delle norme vigenti sulla sicurezza, i nostri dirigenti scolastici rischiano più di cento cause civili e penali. Riteniamo assurdo tutto questo.

 

Esperti di relazioni sindacali, sicurezza e rendicontazione d’istituto, e avvocati a confronto con centinaia di dirigenti scolastici hanno condiviso la necessità di cambiare profondamente il testo unico sulla sicurezza e chiesto di non rinnovare il nuovo CCNL senza la perequazione esterna con le altre aree della dirigenza pubblica (FUN) e interna con gli altri ex presidi (RIA).

ROMA - Dopo mesi di polemiche e proteste via libera al bando e alla prova per le specializzazioni in medicina, molto attesa dai giovani neolaureati. Come passo successivo alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il 6 settembre, del nuovo regolamento, i ministeri dell'Istruzione e della Sanità hanno dato il via libera alle procedure che porteranno alla prova nazionale del 28 novembre. La presa di servizio avverrà entro il 2017.

Per una questione che si chiude, un'altra rimane aperta: per concorso dirigenti scolastici di dovrebbe domani quando uscirà il regolamento. L'associazione sindacale Anief-Udir ha chiesto che "si faccia prima possibile, mettendo a bando 3mila posti e aprendo ai docenti precari".

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Workshop UDIR from Anief on Vimeo.

Ad assicurarlo, in queste ore, è stata la Ministra all’Istruzione. La selezione arriva nel momento di peggior carenza di presidi nella storia della Repubblica italiana: quest’anno le lezioni sono riprese con un istituto su quattro privo del suo preside e affidato in reggenza a un capo d’istituto titolare in un’altra scuola. Il giovane sindacato ribadisce che la selezione costituisce una tappa fondamentale per sanare una situazione diventata insostenibile, perché non è possibile che istituti autonomi con 6-7 e anche più plessi siano gestiti-organizzati da dirigenti che a loro volta devono fare altrettanto con le loro scuole. Purtroppo, il regolamento non conterrà le richieste del giovane sindacato: rimarranno esclusi i precari con 5 anni di servizio. Eppure nel 2011 il Consiglio di Stato ha detto a chiare lettere che possano partecipare alle procedure concorsuali nel rispetto della giurisprudenza comunitaria. Con sentenze dei tribunali, a seguire, dello stesso tenore.

Dell’importanza di bandire il concorso per dirigenti scolastici, mettendo a bando almeno 3mila posti visto il turn over dei prossimi anni, si è parlato in questo week end a Palermo, nel corso del secondo Convegno nazionale Udir. Il convegno ha anche toccato altri temi: sicurezza, valutazione, merito, retribuzione, con gli assunti dopo il 2001 senza Ria e tutta la categoria con un Fondo Unico Nazionale inadeguato. A rendere la professione sempre più difficile è poi il fatto che la Legge 107/2015 ha moltiplicato incarichi e responsabilità.

Marcello Pacifico (Anief-Udir):Diventa importante a questo punto che i tempi di svolgimento della procedura concorsuale siano celeri. Partire il prossimo anno con quasi 2.500 scuole in reggenza sarebbe una vera tragedia per le nostre scuole. Oltre che la dimostrazione che i tempi della politica e della burocrazia sono più rilevanti del bene dei nostri giovani in formazione. Come fondamentale diventa mettere in sicurezza, per il loro bene e quello di chi vive le nostre scuole, i nostri istituti scolastici.

 

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