I dd.ss. chiedono lo scudo penale per assicurare la ripresa delle attività in presenza e la ridefinizione del loro ruolo di datori di lavoro nella gestione di immobili di proprietà degli enti locali

Nell’incontro di ieri, è intervenuto alla presenza del ministro Azzolina e del Coordinatore del CTS anche il consulente esterno del giovane sindacato, l’ingegnere Saccone. Ha partecipato anche il DS Vito Lo Scrudato. Sono state trasmesse osservazioni su alcuni punti critici per Didattica a Distanza, operazioni di fine anno scolastico, esami di fine ciclo e di Stato, avvio nuovo anno scolastico

Di fronte alla concreta possibilità di dovere operare gli Esami di Stato in presenza, anche solo per gli orali e con tutte le misure necessarie di carattere sanitario, e nella prospettiva di riaprire le scuole da settembre, i dirigenti scolastici chiedono al Ministro e al Parlamento di porre il ruolo delle Istituzioni Scolastiche al riparo delle responsabilità indirette che possono derivare dalle complesse modalità di diffusione legate alla pandemia da Covid-19, come si è ragionevolmente fatto per i sanitari, gli amministratori sanitari e le cariche politiche e istituzionali a tutti i livelli

In particolare i presidi di Udir chiedono uno scudo penale legislativo evidenziando come risulterà difficile, pur dopo aver messo in essere tutti gli accorgimenti di sicurezza, con i mezzi e le strutture di cui dispongono e disporranno le scuole, risalire alle origini e alla diffusione di eventuali casi di contagio all'interno della comunità scolastica, visibilmente numerosa e composita, tra alunni di diverse fasce d'età, docenti, personale Ata, famiglie, fornitori, interlocutori territoriali

 

Il webinar avrà luogo il 18 maggio, dalle ore 15 alle ore 17.30. Il 17 giugno è prossimo, gli esami sono sempre più vicini per iscriverti clicca qui

Alcune proposte, rispetto autonomia, rimborsi viaggi di istruzione, didattica a distanza, conferma ds estero, sono state segnalate da Udir, unico sindacato a far sentire la voce dei dirigenti scolastici

Il ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, in sintonia con quanto espresso dal presidente nazionale Udir, Marcello Pacifico, attraverso il documento inviato in occasione dell’incontro tra MI e sindacati

Il giovane sindacato chiede al ministro dell’Istruzione, Lucia Azzolina, che vengano emanate disposizioni urgenti per la risoluzione del grave problema che rende quasi impossibile il rientro a casa dei dd.ss. o semplicemente il loro spostamento all’interno della propria regione. Inoltre chiede che il ministro prenda seriamente in considerazione la revisione dei criteri di accorpamento delle scuole, ribadendo la necessità di una decisa riorganizzazione territoriale del sistema scolastico e il bisogno di ulteriori risorse finalizzate a una maggiore efficacia ed efficienza delle istituzioni scolastiche

Eurosofia, in collaborazione con Udir, ha creato percorsi tematici utili a documentare e certificare la formazione necessaria al superamento dell’anno di prova. Il 5 maggio, dalle 15.30 alle 17.30, sarà trasmesso il secondo webinar che ha come focus “Coronavirus: la tutela della salute a scuola adempimenti obbligatori” a cura dell’Ing. Natale Saccone

Il giovane sindacato dei dirigenti scolastici si dice soddisfatto, poiché è stato avallato il modello pensato dai presidi Udir che, attraverso un emendamento presentato da poco in Senato, aveva previsto l’importanza della valorizzazione dell’apprendimento scolastico dell’intero percorso formativo

I CPIA costituiscono una tipologia di istituzione scolastica autonoma dotata di un proprio organico e di uno specifico assetto didattico e organizzativo: hanno la medesima autonomia attribuita alle istituzioni scolastiche. In tempo di Coronavirus, sono emerse diverse criticità per queste istituzioni scolastiche. Udir chiede che, per dare a tutti la possibilità di usufruire dei presidi tecnologici, venga estesa loro la possibilità dei fondi PON/FESR