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«Chiederò di abrogare la legge che impone le impronte digitali all’ingresso per i presidi». È uno dei primi obiettivi dichiarati del nuovo ministro dell’Istruzione. Pacifico (Udir): «Voltiamo pagina, quel provvedimento è inutile e pesa sulle casse statali. Ma ci sono anche altre priorità»

Il giovane sindacato Udir, al fine di tutelare i dirigenti scolastici, soprattutto quelli neo assunti, ha predisposto una checklist di adempimenti per la sicurezza, avvalendosi della collaborazione dei suoi esperti in quest’ambito. Per informazioni scrivere all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

A pochi giorni dall’inizio dell’anno scolastico, atti vandalici in una scuola a Palermo. I danni sono corposi: muri imbrattati, estintori svuotati, armadi distrutti, materiale didattico fatto a pezzi. Francesca Lo Nigro (dirigente della direzione didattica Gabelli): È come se fosse passato un ciclone. Con il chiaro intento di distruggere e basta, non di rubare.

Marcello Pacifico (presidente Udir): Le scuole collocate in aree più a rischio, con alti tassi di abbandono e scarso tessuto socio-culturale, vanno sostenute grazie al coinvolgimento formale di esperti esterni, psicologi, assistenti sociali, di una rete territoriale che possa intervenire in particolari momenti critici.

La notifica è pervenuta allo Studio Galleano incaricato dal sindacato Udir di costituirsi in giudizio per chiedere e ottenere la sospensione della sentenza del Tar Lazio che aveva annullato l'intera procedura concorsuale e travolto le graduatorie di merito. La notizia giunge nel primo giorno in cui duemila nuovi presidi hanno preso servizio nella nuova sede e nel nuovo ruolo. Il giovane sindacato ricorda che è ancora possibile, pertanto, costituirsi in appello per difendere il merito ottenuto.

I neo presidi a un passo dalla loro nuova vita professionale. Ecco i primi indispensabili atti da compiere. Senza dimenticare che i vincitori potranno aderire, entro 8 giorni, al ricorso avverso all’annullamento delle prove concorsuali

Dopo le rinunce dei giorni scorsi, a breve dovrà concretizzarsi la mappa dei dirigenti scolastici neo assunti in tutte le regioni d'Italia. Fino a ieri lo scorrimento della graduatoria, mediante la quale sono stati interpellati nuovi docenti pronti ad accettare l'immissione in ruolo come dirigenti scolastici. L'assegnazione delle sedi dovrà essere completata entro la giornata di domani, in modo da permettere la presa di servizio il 2 settembre. Lo ricorda l'Udir in una nota specificando che se si verificassero altre rinunce, i posti rimasti vuoti saranno assegnati a reggenza

Fino a ieri lo scorrimento della graduatoria, per rimpiazzare i neo dirigenti che hanno rinunciato, giorno 2 la presa di servizio. Una settimana dopo la scadenza per aderire al ricorso in vista dell’udienza di merito in programma il 17 ottobre

Udir denuncia: potevano magari prendere l'incarico se solo si fossero sbloccati gli altri mille posti vacanti. Così lo Stato perde preziose risorse. Si procederà per scorrimento di graduatoria nella nuova procedura nazionale voluta da Viale Trastevere. Il 17 ottobre, nel frattempo, ad anno scolastico iniziato, si celebrerà l'udienza pubblica per la richiesta di annullamento della sentenza del Tar Lazio che ha caducato tutta la procedura concorsuale. È possibile per i neo-assunti costituirsi in appello con l'avv. Galleano del sindacato che ha ottenuto la sospensiva entro il 9 settembre al seguente link