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Per il rinnovo del contratto dei capi d'istituto la lunga attesa è finita. I sindacati dei presidi sono stati infatti convocati all'Aran per la firma definitiva del contratto dei dirigenti Area Istruzione e Ricerca: la convocazione è per lunedì 8 luglio alle ore 17.00

Per il rinnovo del contratto dei capi d’istituto la lunga attesa è finita. A distanza di quasi un anno e mezzo dalla sottoscrizione contrattuale di docenti e personale Ata, i sindacati dei presidi sono stati convocati all’Aran per la firma definitiva del CCNL 2016/18 dei dirigenti Area Istruzione e Ricerca: la convocazione è stata collocata all’inizio della prossima settimana, lunedì 8 luglio alle ore 17.00. Le cifre che sono state stanziate risultano tuttavia largamente insufficienti. Il sindacato Udir conferma l’intenzione, annunciata da alcune settimane, di ricorrere al giudice per opporsi alla sottoscrizione di un contratto di categoria ingiusto ed economicamente inadeguato: l’obiettivo è far riconoscere ai dirigenti scolastici italiani degli aumenti tali da collocarli finalmente in linea con i compensi percepiti dagli altri dirigenti dello Stato.

Rettificata la data: il 10 luglio, alle ore 12.00, il giovane sindacato sarà convocato in Consiglio di Stato – RG n. 5742/2019 - per discutere della sospensione degli effetti della pronuncia del Tar Lazio circa l’annullamento del concorso DS.

L'avvocato Sergio Galleano, per conto dei ricorrenti iscritti al sindacato, ha notificato il ricorso e ha chiesto oggi un decreto monocratico per sospendere gli effetti della pronuncia del Tar Lazio. Lunedì dopo le audizioni delle parti sarà presa la decisione dal Presidente. Marcello Pacifico (Udir): È a rischio il nuovo anno scolastico per un fumus che deve essere verificato in appello nel merito. Speriamo che non venga sconvolto l'anno scolastico per demeriti non ascrivibili ai tanti candidati che hanno superato la prova pre-selettiva. Abbiamo fatto di tutto per dare certezze alle famiglie e ai candidati. Ora aspettiamo serenamente la decisione della magistratura. Per questo confermiamo la Scuola Estiva per fornire ai nuovi dirigenti le chiavi di intervento per affrontare dal 1° settembre, nel migliore dei modi, il primo mese da dirigente scolastico.

Aderisci al ricorso

Partecipa alla prima Scuola Estiva “Governare la scuola: il mio primo mese da dirigente”. Per aderire c’è tempo fino al 10 luglio; invia la scheda di partecipazione all’indirizzo e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il Tar del Lazio ha annullato la procedura concorsuale del Concorso per dirigenti scolastici, per gli ammessi dopo le prove preselettive, per imperfezione delle commissioni formate. Il sindacato raccoglie le adesioni per appellare la sentenza in Consiglio di Stato. Intanto il presidente nazionale Udir, Marcello Pacifico, attraverso una lettera indirizzata a coloro che risultano vincitori del concorso, fa sapere che il workshop a Tivoli è confermato poiché, “dopo un confronto con il nostro ufficio legale e con l’avv. Sergio Galleano, titolare del ricorso in appello a cui dare mandato, siamo convinti che il Consiglio di Stato possa sospendere con urgenza e annullare successivamente la sentenza n. 8655/2019 del Tar Lazio che, in data 2 luglio, ha annullato l’intera procedura concorsuale”.

Cari/e dirigenti scolastici,

perché questa è la nuova qualifica che la legge vi attribuisce dopo aver superato le prove orali del concorso a dirigente scolastico bandito con D.D.G. 1259/2017,

con la presente, Vi confermo la volontà di Udir ed Eurosofia di tenere la Scuola Estiva programmata a Tivoli tra il 12 e il 14 luglio, perché dopo un confronto con il nostro ufficio legale e con l’avv. Sergio Galleano – titolare del ricorso in appello a cui dare mandato - siamo convinti che il Consiglio di Stato possa sospendere con urgenza e annullare successivamente la sentenza n. 8655/2019 del Tar Lazio che, in data 2 luglio, ha annullato l’intera procedura concorsuale.

Il Tribunale amministrativo regionale del Lazio ha annullato tutta la procedura concorsuale per gli ammessi dopo le prove preselettive per imperfezione delle commissioni formate.

La decisione del tribunale laziale si basa essenzialmente sull’illegittima composizione della commissione. A settembre una presidenza su otto sarà scoperta. Udir chiede al ministro Bussetti di adottare la stessa procedura straordinaria fatta per l'ultimo concorso in Lombardia per salvare il merito dimostrato dai candidati, da confermare, comunque, da subito nei ruoli di presidi. Nel frattempo, il sindacato raccoglie le adesioni per appellare la sentenza in Consiglio di Stato. Per aderire, vai al seguente link.